Insuperabile, la staffetta dell’inclusione

Insuperabile, la staffetta dell’inclusione

1000 km di solidarietà, insieme sulla Via Francigena, dal Gran San Bernardo a Roma.

Dal 14 agosto al 12 settembre 2021 si terrà “Insuperabile, la staffetta dell’inclusione”, un percorso di solidarietà di 1.000 km per superare insieme ogni tipo di disabilità. Dal Gran San Bernardo, fino a Roma, si percorrerà la Via Francigena, in un appassionante viaggio da Nord a Sud, durante il quale alcuni gruppi di persone speciali si passeranno di mano in mano un simbolico testimone, portando un messaggio di speranza e rinascita attraverso il Paese, in un tratto che – attraverso borghi e
città di straordinaria bellezza – passa da territori e paesaggi tra i più vari, per infondere anche attraverso questa iniziativa un segnale di Ri-partenza e Ri-nascita per tutti.

La staffetta vuole essere un’occasione per dimostrare quanto sia importante unire le forze quando si toccano temi significativi come l’inclusione e la solidarietà, perché nessun grande risultato può essere raggiunto dal singolo. L’evento diffuso è stato organizzato grazie alla collaborazione tra cinque realtà unite da un unico obiettivo: sviluppare un progetto collettivo ampio, con il quale raggiungere e coinvolgere nel 2021 un maggior numero di persone, di patologie ed associazioni per trasmettere un messaggio sociale forte ed importante: il movimento corretto e supervisionato, quale mezzo per prevenire e rallentare i sintomi di numerose patologie e come supporto psicologico insostituibile in persone con disabilità fisiche e cognitive a cui garantisce un maggiore grado di sicurezza e di autostima. Il movimento, in questo caso il cammino e il ciclismo, si arricchisce di molteplici significati e di nuove aperture verso l’indipendenza, l’autosufficienza e la fiducia in sé stessi, quale opportunità per tutti.

L’idea della staffetta nasce dalla fervida mente del Dott. Gabriele Rosa, con l’intenzione di evidenziare come dalla pratica di un gesto semplice e naturale come il cammino, o dalla pedalata in bicicletta o in tandem, tutti possano trarre notevoli vantaggi dal punto di vista psicofisico. Negli ultimi anni, infatti, le società del Gruppo Rosa hanno portato numerose persone appartenenti a categorie deboli a correre la Maratona di New York e a partecipare a grandi eventi sportivi in tutto il mondo, per dimostrare che i limiti possono essere talvolta superati. Questo progetto perciò si apre a numerosi gruppi per permettere la partecipazione ad una avventura speciale a più individui che la affronteranno con mezzi diversi.

Per tutti l’obiettivo comune sarà quello di andare avanti, procedere nonostante le difficoltà che si incontreranno lungo il percorso, come nella vita, e consegnare il testimone ad altri protagonisti. La metafora del percorso si fa ancora più ricca di significato per coloro che ogni giorno devono affrontare il proprio viaggio superando anche gli ostacoli della disabilità o della patologia.

I NUMERI
50.000 camminatori, 1.000 chilometri, 45 tappe, 30 giorni, durante i quali i gruppi verranno accolti dalle istituzioni e gli enti locali di tutte le tappe, per presentare il progetto e i suoi sostenitori, fino ad arrivare all’appuntamento finale più importante, quello con Papa Francesco in Vaticano.

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