Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione

Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione

In occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, il 21 marzo 2022 ci sarà la prima proiezione evento del documentario Le Ricette dello Chef Antonio per la Rivoluzione che mostra il dietro-le-quinte di una cucina e un albergo dove giovani uomini e donne con disabilità imparano un mestiere e iniziano a prendere posto al tavolo della vita.

Il documentario è diretto da un regista australiano, Trevor Graham, che scoperto da un’amica di questa realtà italiana ha attraversato l’oceano per vederla con i propri occhi. Ha così iniziato a seguire la vita, i sogni e i drammi di alcuni lavoratori e lavoratrici dell’Albergo Etico di Asti.

Vivere con una disabilità, imparare un mestiere e condurre una vita indipendente è complesso e non sempre va come previsto. Le Ricette dello Chef Antonio per la Rivoluzione mostrerà proprio questo, innestando un seme di speranza per un futuro più inclusivo e sensibilizzando lo spettatore su un necessario cambiamento sociale.

Le Ricette dello Chef Antonio per la Rivoluzione è distribuito da La Sarraz Pictures, casa di produzione torinese che ha coprodotto il film insieme alle società australiane Yarra Bank Films e Black Sheep Films.

Antonio De Benedetto è uno chef italiano con un’ambiziosa missione: cambiare il mondo attraverso il cibo. Per farlo, ha dato vita a un ristorante e un hotel nei quali lo staff è composto in larga parte da giovani uomini e donne con disabilità che arrivano da tutta Italia per formarsi e lavorare.

Questi ragazzi e ragazze, ognuno con i propri sogni e progetti per il futuro, vengono formati da Antonio per affrontare un percorso verso la libertà e l’indipendenza.

Note di regia

Cosa significa NORMALE? Chi è NORMALE? E chi non lo è?

Sono quesiti complessi che ho provato a esplorare girando Le ricette dello chef Antonio per la rivoluzione.

Ho sentito parlare per la prima volta dell’Albergo Etico da una mia amica di Sydney (Australia) che ha una figlia con la sindrome di Down. Questa mia amica è particolarmente coinvolta nei diritti per la difesa di persone con disabilità intellettive ed è rimasta sbalordita da quello che ha visto accadere ad Asti. Nella sua lunga esperienza di madre e difensore dei diritti dei disabili, non aveva mai visto una cosa del genere né in Australia né nel resto del mondo. Quindi ho deciso, così su due piedi, di partire per Asti e vedere con i miei occhi. Quel viaggio non si è mai concluso, sono rimasto strabiliato.

Con i personaggi del film ho stretto un’amicizia speciale. Loro si fidano di me e mi hanno permesso di riprendere la loro vita. Vogliono che la loro storia venga raccontata.

In un mondo di tristezza e distruzione, questa è una storia che ti fa stare bene.

Trevor Graham

No Comments

Post A Comment